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7. Qualora le attrezzature richiedano per il loro impiego conoscenze o responsabilità particolari in relazione ai loro rischi specifici, il datore di lavoro prende le misure necessarie affinchè:
a) l'uso dell'attrezzatura di lavoro sia riservato ai lavoratori allo scopo incaricati che abbiano ricevuto una informazione, formazione ed addestramento adeguati;
b) in caso di riparazione, di trasformazione o manutenzione, i lavoratori interessati siano qualificati in maniera specifica per svolgere detti compiti.
La domanda che è emersa è: come posso qualificare i lavoratori incaricati delle manutenzioni?
Ci aiuta la norma UNI EN 15608:2025.

Tra questi, viene introdotta la figura del Responsabile del progetto formativo, non prevista neanche nell'Accordo del 7 luglio 2016 per la formazione degli RSPP/ASPP che prevedeva il capitolo C. Profili di competenze per la gestione didattica e tecnica che, però, prevedeva "solo" il Responsabile/coordinatore scientifico del corso, Mentor/Tutor di contenuto, Tutor di processo, Sviluppatore della piattaforma.

Il testo, che è stato blindato al Senato prima e alla Camera dei Deputati dopo, riporta poche modifiche, rispetto al testo di ottobre. Vediamo quali sono.


Lo studio del diagramma a vasca da bagno ci aiuta a individuare il tempo medio di guasto e pianificare la manutenzione preventiva o, addirittura, la sostituzione preventiva.
Ma cosa c'entra il diagramma a vasca da bagno con la sicurezza sul lavoro?

In che modo i fattori interni ed esterni influenzano la mia azienda e, di conseguenza, le decisioni che occorre prendere?
Di che pneumatici devo dotarmi per aver la speranza di giungere a destinazione?

Se chiedessi una metafora sul terreno (il lavoratore), il contadino (il datore di lavoro) applicato alla formazione, molti risponderebbero che la formazione è il seme che il datore di lavoro instilla nel lavoratore e che, crescendo, lo porterà ad essere un lavoratore migliore.
Bellissima immagine, ma ritengo che la formazione, così come definita dal D.Lgs. 81/2008 sia altro.

La norma sostituisce la precedente versione che abbiamo conosciuto in quanto richiamata al fondo dell'allegato XXXIII del D.Lgs. 81/2008 e indicato come metodo di riferimento per la valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi. Nello specifico, la parte 1 si riferisce alle attività di sollevamento di carichi e di sollevamento e trasporto. Non tratta, invece, attività di traino e spinta, alle quali è dedicata la UNI ISO 11228-2, e le attività di sovraccarico degli arti superiori per i quali si applica la UNI ISO 11228-3.
Vediamo insieme le principali modifiche.

Come sempre, all'arrivo di novità, scatta il panico, a volte alimentato in maniera strumentale, quando, spesso, le norme nuove prevedono tempi di adeguamento assolutamente fattibili. Vediamo cosa dovremo fare da qui a un anno e mezzo da oggi...


Spesso, però, nel valutare queste organizzazione sul tema della sicurezza e salute dei lavoratori, secondo lo schema UNI ISO 45001:2018, e dell'ambiente, UNI EN ISO 14001:2015, ci imbattiamo in situazioni di scarsa efficienza nella gestione documentale, con conseguenti difficoltà nel reperire i documenti richiesti o nel dimostrare l'efficacia dei controlli sulla validità dei documenti stessi e delle relative scadenze.

Questo determina la necessità di valutare il rischio da esposizione a radiazioni ionizzanti anche in molte attività finora escluse. Sono incluse anche solo le attività di stoccaggio di materiali che potrebbero avere un rischio di questo tipo.


Tuttavia, nelle situazioni reali, capita molto di rado che un operatore esegua un solo compito di sollevamento durante la giornata. Per questo, all'interno del "Application manual for the revised NIOSH lifting equation" del 1993, è proposto un metodo finalizzato alla definizione del cosiddetto Composite Lift Index (paragrafo 2.1.2).

With great power there must also come great responsibility
L'Uomo Ragno si riferisce al fatto che avrebbe potuto bloccare il ladro che, poco dopo, avrebbe ucciso lo zio Ben.
Vi chiederete: cosa centra tutto questo con il D.Lgs. 81/2008?