29 articoli trovati

Conoscere il contesto perché "ogni terreno ha i suoi pneumatici"​

Quanto è importante l'analisi del contesto nella definizione di un sistema di gestione?
In che modo i fattori interni ed esterni influenzano la mia azienda e, di conseguenza, le decisioni che occorre prendere?
Di che pneumatici devo dotarmi per aver la speranza di giungere a destinazione?

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Formazione non è seminare, ma arare

Ieri sera, durante l’<a href="https://www.bachecasicurezza.it/courses/course.php?pk_course_edition=12866">AimSafe Speed Training sulla formazione elearning</a>, ho usato una metafora per spiegare cos'è la formazione in materia di sicurezza e salute dei lavoratori secondo il D.Lgs. 81/2008.

Se chiedessi una metafora sul terreno (il lavoratore), il contadino (il datore di lavoro) applicato alla formazione, molti risponderebbero che la formazione è il seme che il datore di lavoro instilla nel lavoratore e che, crescendo, lo porterà ad essere un lavoratore migliore.

Bellissima immagine, ma ritengo che la formazione, così come definita dal D.Lgs. 81/2008 sia altro.

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Pubblicata la nuova ISO 11228-1

E' stata pubblicata ieri la nuova norma UNI ISO 11228-1 che recepisce la ISO 11228-1 pubblicata a ottobre 2021.

La norma sostituisce la precedente versione che abbiamo conosciuto in quanto richiamata al fondo dell'allegato XXXIII del D.Lgs. 81/2008 e indicato come metodo di riferimento per la valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi. Nello specifico, la parte 1 si riferisce alle attività di sollevamento di carichi e di sollevamento e trasporto. Non tratta, invece, attività di traino e spinta, alle quali è dedicata la UNI ISO 11228-2, e le attività di sovraccarico degli arti superiori per i quali si applica la UNI ISO 11228-3.

Vediamo insieme le principali modifiche.

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Aggiornare la valutazione del rischio di incendio e formazione antincendio: niente panico

Come sappiamo, i D.M. 02/09/2021 e D.M. 03/09/2021 vanno a sostituire il D.M. 10/03/1998 sia per quanto concerne la gestione dell'emergenza (piano di emergenza e prova di evacuazione), formazione antincendio e valutazione dei rischi di incendio.

Come sempre, all'arrivo di novità, scatta il panico, a volte alimentato in maniera strumentale, quando, spesso, le norme nuove prevedono tempi di adeguamento assolutamente fattibili. Vediamo cosa dovremo fare da qui a un anno e mezzo da oggi...

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Perchè il DVR è un obbligo indelegabile del datore di lavoro?

Penso che sia una domanda che attanaglia molte persone, soprattutto i datori di lavoro stessi: perchè il documento di valutazione dei rischi è un obbligo indelegabile del datore di lavoro quando, nella quasi totalità dei casi, a predisporlo è qualcun altro?

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L'importanza della gestione documentale nei sistemi di gestione

Nella mia attività di auditor di sistemi di gestione, spesso incontro realtà ad altissimo valore aggiunto, con un'ottima propensione all'organizzazione aziendale, alla ricerca e sviluppo e gestione del contesto commerciale.

Spesso, però, nel valutare queste organizzazione sul tema della sicurezza e salute dei lavoratori, secondo lo schema UNI ISO 45001:2018, e dell'ambiente, UNI EN ISO 14001:2015, ci imbattiamo in situazioni di scarsa efficienza nella gestione documentale, con conseguenti difficoltà nel reperire i documenti richiesti o nel dimostrare l'efficacia dei controlli sulla validità dei documenti stessi e delle relative scadenze.

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La valutazione del rischio da radionuclidi naturali nelle attività lavorative normalmente non comportanti esposizioni a radiazioni ionizzanti

Il D.Lgs. 101/2020, al Capo II, tratta della potenziale esposizione dei lavoratori ai radionuclidi naturali che si trovano all’interno di alcuni materiali utilizzati all’interno della propria attività lavorative.

Questo determina la necessità di valutare il rischio da esposizione a radiazioni ionizzanti anche in molte attività finora escluse. Sono incluse anche solo le attività di stoccaggio di materiali che potrebbero avere un rischio di questo tipo.

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I controlli periodici sui carrelli elevatori: la linea guida ISPESL

Quali sono i controlli da effettuare sui carrelli elevatori? Questa è una domanda che ci sentiamo porre spesso anche a causa di una normativa che non va a specificare nel dettaglio gli interventi da eseguire.

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La valutazione dei rischi da MMC: i metodi per la valutazione multicompito per il sollevamento

Il famoso metodo metodo NIOSH nasce per l'analisi ergonomica di un determinato compito di sollevamento. Basandosi sulla geometria legata alla movimentazione di un determinato carico, il metodo va a determinare il peso di riferimento che, confrontato con il peso effettivamente sollevato, determina l'indice di rischio.

Tuttavia, nelle situazioni reali, capita molto di rado che un operatore esegua un solo compito di sollevamento durante la giornata. Per questo, all'interno del "Application manual for the revised NIOSH lifting equation" del 1993, è proposto un metodo finalizzato alla definizione del cosiddetto Composite Lift Index (paragrafo 2.1.2).

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Spiderman e l'articolo 299 del D.Lgs. 81/2008

Alla fine della storia d'esordio dell'Uomo Ragno, questi, pronuncia questa frase:

With great power there must also come great responsibility

L'Uomo Ragno si riferisce al fatto che avrebbe potuto bloccare il ladro che, poco dopo, avrebbe ucciso lo zio Ben.

Vi chiederete: cosa centra tutto questo con il D.Lgs. 81/2008?

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Consapevolezza: come si declina nei sistemi di gestione

All'interno delle norme sui sistemi di gestione, c'è un punto spesso dimenticato o, comunque, scarsamente considerato: 7.3 Consapevolezza.

E' effettivamente un punto molto complesso da mettere in atto e molto difficile da campionare, durante gli audit sia di prima che di terza parte. Tuttavia, non di meno, rappresenta un pilastro portante all'interno delle organizzazioni. In questo articolo, voglio accompagnarvi alla scoperta di questo punto e provare a farvi comprendere la sua portata rivoluzionaria.

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Illuminazione dei posti di lavoro interni UNI EN 12464-1

Il punto 1.10 dell'Allegato IV riporta prescrizioni inerenti l'illuminazione naturale ed artificiale dei luoghi di lavoro, richiamando "i luoghi di lavoro devono disporre di adeguata luce naturale. In ogni caso, tutti i predetti locali e luoghi di lavoro devono essere dotati di dispositivi che consentano un'illuminazione artificiale adeguata per salvaguardare la sicurezza, la salute e il benessere di lavoratori".

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Lavoratrici, gravidanza, Covid: proviamo a fare chiarezza

In questo periodo, non è infrequente trovare sui social discussioni legate alla gestione delle lavoratrici in gravidanza in rapporto al rischio di contagio da SARS-CoV-2.

Tuttavia, è necessario chiarire, con molta attenzione, le fonti normative applicabili e le conoscenze attuali, per non incorrere in errori procedurali o in ingiuste generalizzazioni.

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Non conformità come strumento per migliorare non per giudicare

Spesso siamo spinti a considerare le non conformità come indicatore legato ai processi. Questo, sebbene non sia errato, porta a vedere le stesse non conformità come metro di giudizio di un determinato processo e, come tale, potrebbe portare a celare le stesse non conformità per non pregiudicare il giudizio sul proprio processo o lavoro.

Questo approccio, oltre ad essere deleterio, risulta non più in linea con le norme sui sistemi di gestione, realizzate nel rispetto dell'HLS. Per analizzare questo nuovo approccio, abbiamo deciso di prendere ad esempio la 45001 che, oltre alle non conformità, riporta come gestire gli eventi incidentali.

Vediamo cosa ci dice la UNI ISO 45001:2018 circa le non conformità, partendo dalle definizioni.

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Come predisporre un piano formativo annuale per l'azienda

  • Data: 09/03/2020
  • Autore: AimSafe

Il D.Lgs. 81/2008, all'articolo 18 comma 1 lettera l prevede che il datore di lavoro o i dirigenti debbano "adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento [...]", tuttavia, non specifica nel dettaglio quali siano questi obblighi che vengono rinviati a punti diversi dello stesso decreto o altri provvedimenti.

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