Conoscere il contesto perché "ogni terreno ha i suoi pneumatici"​

Quanto è importante l'analisi del contesto nella definizione di un sistema di gestione?
In che modo i fattori interni ed esterni influenzano la mia azienda e, di conseguenza, le decisioni che occorre prendere?
Di che pneumatici devo dotarmi per aver la speranza di giungere a destinazione?

Come saprete, quando si parla di sistemi di gestione è inevitabile parlare del ciclo di Demig:


Questo diagramma rappresenta come il sistema di gestione migliora grazie ad una serie di passaggi:

  1. Pianificazione (Plan P): ovvero analizzare la situazione e pianificare gli interventi necessari al miglioramento;
  2. Supporto e attività operative (Do D): ovvero mettere a terra, attivando quanto necessario, le attività pianificate al punto precedente;
  3. Valutazione delle prestazioni (Check C): tenere sotto controllo i processi per comprendere se quanto messo in atto sta dando i frutti sperati o meno;
  4. Miglioramento (Act A): reagire per modificare i propri piani e renderli adatti alle condizioni reali o mutate.
Immagino che tutti, guardando l'immagine, vedano una ruota che gira e voglio proprio usare la metafora dell'auto per provare a spiegare una serie di elementi. Proviamo quindi a pensare all'organizzazione come ad un'auto che deve raggiungere una destinazione. 

C'è il motore (tutte le energie che possiede l'azienda), ci sono gli organi di trasmissione (gli impianti, le infrastrutture ecc.) e poi ci sono le ruote... Le ruote sono i nostri cicli di Demig.

Al centro della nostra ruota, come vedete dell'immagine c'è la "Leadership". 

Nella 45001 diventa "Leadership e partecipazione dei lavoratori". Questo è il perno centrale della ruota e quello che collega la ruota agli organi di trasmissione. Senza questo perno, anche con un super motore, la ruota resterebbe ferma. 

Senza l'impegno della direzione e, in materia di sicurezza e salute dei lavoratori, la partecipazione dei lavoratori, il nostro sistema non gira, rimane fermo e così anche l'auto che non si avvicinerà di un millimetro alla sua destinazione. 

Attenzione, possiamo anche avere dei "perni" che trasferiscono male il moto alla ruota perché slittano, perché non fissi e quindi fanno vibrare la ruota ecc. Magari la ruota gira, la macchina si muove, ma il viaggio diventa un vero incubo per gli occupanti.

Il terreno

Ma veniamo al focus di questo ragionamento: il terreno.

Scegliere un pneumatico rispetto ad un altro non può non tenere conto del terreno nel quale è previsto io mi debba addentrare. Se sono un normale utente della strada, pneumatici generici andranno benissimo, al massimo, anche perché me lo richiede la normativa, cambierò le gomme estive con quelle invernali e viceversa, quando verrà il momento (come vedete, anche nei casi più semplici conoscere la normativa è molto importante e vincola le scelte aziendali).

Ma ci sono anche terreni più complessi:

  1. ci sono le piste dove usi pneumatici molto lisci (con mescola diversa). Vai molto veloce ma, nel contesto sbagliato, frenare potrebbe essere complicato e l'usura sarebbe rapidissima. Pensiamo a tutte quelle aziende aggressive, molto veloci nel crescere che, però, spesso si spengono in breve tempo;
  2. ci sono i terreni accidentati: qui ci vanno pneumatici con un battistrada con degli incavi belli profondi e dei tasselli specifici. Sono strade che trasmettono grosse vibrazioni alla mia azienda... Se solo provassi ad affrontare questi terreni con pneumatici da strada normale, farei pochi metri.

Il contesto

Tutto questo discorso per farvi capire quale importanza strategica ha l'analisi del contesto nella definizione di un sistema di gestione. Devo conoscere molto bene in che terreno (contesto) mi voglio avventurare perché influenzerà in maniera diretta il mio sistema e,s e decido di non considerarlo e di andare avanti per la mia strada con le decisioni che già avevo preso, il risultato sarà sicuramente fallimentare.

Cos'è il contesto di un'azienda? 

Sono tutti quei fattori, interni ed esterni, che influenzano il mio sistema sia in maniera positiva che negativa. I fattori interni positivi sono i nostri punti di forza, i fattori interni negativi le nostre debolezze. I fattori esterni positivi sono le opportunità mentre quelli negativi sono le minacce.

Conoscendo questi elementi, io posso comprendere bene dove la mia azienda deve operare e con quali strumenti e, a fronte di questo, posso meglio organizzare il mio sistema, la mia ruota, il mio ciclo di Demig, per poter percorrere la strada.

Rimane solo più da decidere la destinazione e ruotare il volante in quella direzione, ma questa è un'altra storia.

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