Il ruolo del manutentore
La norma individua diverse figure legate alla manutenzione:
Specialista tecnico della manutenzione: persona responsabile, insieme con la produzione e il resto del personale tecnico, della disponibilità e buone condizioni delle attrezzature;
Supervisore alla manutenzione: persona responsabile dell'implementazione, controllo e supervisione delle attività di manutenzione attuate dai tecnici o dalle aziende in appalto, in accordo con i portatori di interesse. A seconda del tipo di azienda, il supervisore può corrispondere all'ingegnere della manutenzione;
Ingegnere della manutenzione: persona che applica i concetti ingegneristici alla politica e alla strategia di manutenzione, in linea con il business model dell'azienda e i suoi assetti strategici; aiuta a risolvere le istanze di manutenzione e coordina le altre parti interessate al fine di raggiungere gli obiettivi;
Responsabile della manutenzione: persona responsabile che contribuisce alla politica e alla strategia della manutenzione, in linea con il business model dell'azienda e i suoi assetti strategici, controllando e coordinando le attività di manutenzione per raggiungere gli obiettivi definiti.
La qualifica è il risultato di un processo di valutazione e validazione ottenuto quando un soggetto competente determina che una persona singola ha ottenuto determinati standard di conoscenza.
Per ogni figura sopra indicata, la norma specifica le competenze necessarie.
Le competenze dello specialista tecnico della manutenzione
Lo specialista tecnico delle manutenzioni deve dimostrare di saper:
eseguire o assicurare l'esecuzione in sicurezza del piano di manutenzione in accordo con le strategie di manutenzione;
agire tempestivamente in caso di guasto o malfunzionamento per assicurare l'effettiva riparazione;
eseguire o assicurare l'adeguata attuazione nel rispetto delle norme, regole e procedure di salute e sicurezza e protezione ambientale;
identificare e richieste la disponibilità di materiali, utensili ed equipaggiamento necessari all'esecuzione dei compiti di manutenzione;
assicurare che i compiti di manutenzione siano eseguiti in accordo con le migliori pratiche di manutenzione e lo stato dell'arte;
coordinare e/o supervisionare i compiti di manutenzione nel sito;
registrare i risultati delle attività di manutenzione;
usare i sistemi informativi di gestione delle manutenzioni.
La norma prevede che la persona abbia seguito percorsi di addestramento di diversi anni e che abbia esperienza in ambito di manutenzione di almeno 2 anni.
Le competenze del supervisore alla manutenzione
Il supervisore della manutenzione deve dimostrare di saper:
assicurare l'implementazione delle attività di manutenzione in accordo con le politiche e le strategie;
pianificare i compiti di manutenzione all'interno della propria area di competenza, definendo e organizzando le risorse necessarie;
organizzare, gestire e sviluppare le risorse umane dedicate alla manutenzione;
organizzare, gestire e sviluppare la disponibilità di materiali ed equipaggiamento per la manutenzione, comprese le infrastrutture (aree di lavoro, magazzini, ecc.), gli strumenti, la documentazione e la raccolta dei dati;
assicurare il rispetto delle norme, regole e procedure correlate alla tutela della sicurezza e salute dei lavoratori e dell'ambiente;
assicurare l'efficacia e l'efficienza dei compiti di manutenzione in base agli standard tecnologici e, in particolare, l'uso di nuove tecnologie senza trascurare il ruolo attivo dell'organizzazione e delle persone;
prendere parte, per gli aspetti tecnici, ai processi di affidamento di lavori a ditte esterne e di acquisto e gestire le performance degli appaltatori;
partecipare nel definire i requisiti di manutenzione nelle fasi di definizione degli investimenti;
comunicare con tutti i partner necessari come lo staff, gli appaltatori, i clienti e i fornitori.
La persona deve dimostrare almeno 3 anni di esperienza in campo nell'ambito della manutenzione.
Le competenze dell'ingegnere della manutenzione
Le competenze e la conoscenze dell'ingegnere della manutenzione sono indicate dettagliatamente all'interno della norma EN 17666. Deve, comunque, saper:
partecipare alla definizione dei requisiti iniziali di affidabilità, manutenibilità e manutenzione già in fase di progettazione e definizione degli investimenti;
usare le sue conoscenze tecniche e gli strumenti organizzativi per migliorare i compiti di manutenzione e l'efficienza dello stabilimento in termini di disponibilità, affidabilità e costi;
supportare organizzando, gestendo e sviluppando le attrezzature, le infrastrutture, gli strumenti e la documentazione di gestione delle manutenzioni;
raggiungere gli obiettivi organizzativi ed economici sotto la propria responsabilità.
La persona deve dimostrare almeno 3 anni di esperienza in campo nell'ambito della manutenzione.
Le competenze del manager della manutenzione
Il manager della manutenzione deve dimostrare di saper:
definire e sviluppare le strategie e politiche di manutenzione in accordo con il piano di gestione strategico degli asset aziendali;
definire i processi e gli strumenti di supporto alle attività di manutenzione;
definire, gestire e sviluppare il modello organizzativo di manutenzione;
assicurare i livelli di disponibilità, affidabilità, manutenibilità, sostenibilità, qualità e costi richiesti per il corretto funzionamento degli asset;
assicurare la sicurezza del personale di manutenzione, degli utilizzatori e dell'ambiente;
assicurare un'adeguata gestione e miglioramento continuo delle manutenzione;
assicurare il controllo del rispetto del budget di manutenzione e dei compiti pianificati di manutenzione, nonché il buono stato degli asset;
definire le strategie, politiche e criteri di valutazione delle performance del proprio staff e degli appaltatori e per la definizione dei requisiti dei materiali di manutenzione;
definire i requisiti iniziali di affidabilità, disponibilità, manutenibilità e di supporto alla manutenzione durante le fasi di progettazione degli investimenti e delle modifiche;
creare bozze di piani e programmi, in collaborazione con l'ingegnere di manutenzione per la gestione dei rifiuti dei processi;
gestire il riuso e la conservazione degli asset tramite l'adozione di politiche per la gestione del ciclo vita dei prodotti;
comunicare le decisioni e i risultati.
La persona deve aver superato un percorso di formazione come master o una laurea. Inoltre, deve dimostrare almeno 5 anni di esperienza nell'ambito tecnico.
Livelli di competenze
La norma prevede, per ogni competenza, 4 possibili livelli:
Livello 1 (conoscenza di base, valida in condizioni di normale operatività. Richiede la supervisione di una persona più competente)
Livello 2 (conoscenza intermedia, può operare in autonomia nelle condizioni semplici e di routine)
Livello 3 (conoscenza avanzata, può implementare autonomamente le conoscenze in situazioni complesse)
Livello 4 (esperto, in grado di insegnare la competenza)
La norma continua con una tabella indicante le competenze e il livello in base al tipo di figura.



