Non conformità come strumento per migliorare non per giudicare

Spesso siamo spinti a considerare le non conformità come indicatore legato ai processi. Questo, sebbene non sia errato, porta a vedere le stesse non conformità come metro di giudizio di un determinato processo e, come tale, potrebbe portare a celare le stesse non conformità per non pregiudicare il giudizio sul proprio processo o lavoro.

Questo approccio, oltre ad essere deleterio, risulta non più in linea con le norme sui sistemi di gestione, realizzate nel rispetto dell'HLS. Per analizzare questo nuovo approccio, abbiamo deciso di prendere ad esempio la 45001 che, oltre alle non conformità, riporta come gestire gli eventi incidentali.

Vediamo cosa ci dice la UNI ISO 45001:2018 circa le non conformità, partendo dalle definizioni.

3.34 non conformità: mancato soddisfacimento di un requisito.

Dover, per requisito, si intende:

3.8 requisito: esigenza o aspettativa che può essere esplicita, generalmente implicita, oppure obbligatoria.

Quindi, io ho una non conformità quando qualcosa non va come avremmo voluto.

E' molto interessante notare come, nella 45001, le non conformità sono inserite al capitolo 10 Miglioramento, mentre, nella BS OHSAS 18001, le non conformità si trovavano al capitolo 4.5 Controllo.


Immagine 1: dove si collocavano le non conformità all'interno della BS OHSAS 18001:2007


Immagine 2: dove si collocano le non conformità all'interno della UNI ISO 45001:2018

In sostanza, nella 18001 le non conformità erano considerate degli strumenti per il controllo del funzionamento del sistema mentre, nella 45001, sono uno strumento volto al Miglioramento (Capitolo 10) e non più alla Valutazione delle Prestazioni (Capitolo 9).

L'idea, quindi, è che le non conformità non nascano per essere usate per giudicare come sta andando un determinato processo ma per individuare le misure di miglioramento che nascono proprio dall'aver identificato le non conformità stesse.

Come fa a scaturire un miglioramento da una non conformità?


A fronte di una non conformità, o di un evento incidentale nel caso della sicurezza e salute dei lavoratori, l'organizzazione deve:

  1. reagire intraprendendo azioni per controllare e correggere la non conformità e per affrontarne le conseguenze;
  2. anche grazie alla partecipazione dei lavoratori, indagare per individuare la causa radice di quella non conformità in modo da capire se vi siano le condizioni che potrebbero portare ad un 'altra non conformità. Indagando la causa radice e correggendola, possiamo andare ad impattare anche su eventuali altre non conformità che ancora non abbiamo individuato ma che avevano in comune la stessa causa radice. L'indagine può anche darci consapevolezza di come quella stessa non conformità si potrebbe verificare anche in altre situazioni;
  3. riesaminare la valutazione dei rischi sia per i lavoratori che per l'organizzazione. Da una non conformità e da un evento incidentale, possiamo avere contezza di situazioni che non avevamo individuato in occasione dell'analisi e, quindi, potremmo ora aggiungerle. Analogamente, potremmo renderci conto che le misure adottate non erano sufficienti o che la valutazione di quel determinato rischio non era completa;
  4. modificare il sistema di gestione per poter prevenire il ripetersi delle non conformità già avvenute. Le modifiche devono essere commisurate alla gravità della non conformità affinché il sistema le recepisca come necessarie.

Conclusioni

Se imparassimo a vedere le non conformità come opportunità di miglioramento, saremmo meno propensi a nascondere i nostri errori ma ad affrontarli per poterli correggere e superare.

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