Per svolgere questa professione, l'istruttore deve possedere:
Una licenza di volo commerciale (CPL) o privata (PPL) con un alto numero di ore di volo.
L'abilitazione specifica FI(A) (Flight Instructor Aeroplane).
Certificato medico di Classe 1 o 2 in corso di validità.
Il ruolo dell'istruttore di volo comporta una sovrapposizione tra la normativa aeronautica (EASA/ENAC) e il D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza). Essendo un ambiente ad alto rischio operativo (aeroporto internazionale), i requisiti sono molto rigorosi.
1. Sorveglianza Sanitaria e Idoneità Fisica
Oltre alla visita del Medico Competente aziendale, l'istruttore deve mantenere l'idoneità EASA Class 1 o 2. La perdita dei requisiti visivi, uditivi o neurologici preclude immediatamente l'attività lavorativa.
Essendo una mansione che comporta rischi per la sicurezza di terzi, l'istruttore è sottoposto a controlli periodici e a sorpresa per l'assunzione di sostanze stupefacenti e alcoliche.
2. Rischi Specifici e Dispositivi di Protezione (DPI)
Esposizione costante ai motori. È obbligatorio l'uso di cuffie aeronautiche attive (ANR) che servono sia come protezione acustica che come strumento di comunicazione.
Rischio Microclima e Radiazioni: Esposizione prolungata a raggi UV e calore in cabina. Sono necessari occhiali da sole con lenti certificate (non polarizzate per non interferire con gli strumenti digitali) e corretta idratazione.
Vibrazioni meccaniche trasmesse dal velivolo che possono causare disturbi osteo-articolari nel lungo periodo.
3. Sicurezza in Area di Movimento (Piazzale)
Obbligo di indossare il gilet riflettente (norma ICAO/ENAC) durante ogni spostamento sul piazzale dell'Aeroporto di Pisa.
Procedure rigorose per l'ispezione dell'elica e il rifornimento carburante (rischio incendio ed esplosione), gestite secondo il manuale operativo del club.
4. Gestione dello Stress e Fattore Umano
L'istruttore deve gestire lo stress derivante dalla responsabilità totale sulla condotta dell'allievo e sulle emergenze. Il datore di lavoro deve monitorare il rischio burnout e il rispetto dei limiti di tempo di volo (Flight Time Limitations).
CRM (Crew Resource Management): Formazione specifica sulla comunicazione e gestione dell'errore umano in cabina.
5. Formazione Obbligatoria (Art. 37 D.Lgs. 81/08)
L'istruttore deve frequentare i corsi di formazione generale e specifica per la sicurezza, oltre all'addestramento antincendio e primo soccorso previsto per le ASD che gestiscono impianti sportivi.
Questa mansione è disponibile per la valutazione dei rischi degli addetti utilizzando il portale AimSafe.